KILL BILL vol.1 e vol.2
Di Quentin Tarantino
Un Genio …………..… si un Genio e con la G
maiuscola.
Pochi
secondo me meritano quest’ aggettivo ma Tarantino lo merita tutto.
Ho avuto la fortuna di conoscerlo nella sua
ultima visita a Roma, ero abbastanza emozionato al punto che quando gli ho
stretto la mano avevo totalmente
dimenticato il mio inglese.
L’interprete
mi guardava dall’alto del suo piedistallo quasi a fargli pena.
Fortunatamente
al suo “nice to meet you” sono riuscito
a sbloccarmi e fargli la domanda che avevo in mente da diversi anni.
La
fatidica domanda riguardo Kill Bill vol.3, purtroppo ho fatto la domanda
sbagliata poiché Quentin non ha pronunciato parola ma ha risposto soltanto con un sorriso entrando poi
in un palazzo al centro di Roma.
Kill Bill è l’omaggio di Quentin Tarantino ai B-movie
o film catalogati come di serie B, pellicole
che nessuno dice di vedere per paura di essere preso in giro.
Tarantino invece è l’opposto, rende i suoi
B-movie meravigliosi quasi ad essere un Re Mida del cinema che trasforma in oro
tutto quello che produce.
La trama di Kill Bill è una storia semplicissima
e banale al tempo stesso.
Una bellissima donna, ex killer che lascia il suo
lavoro per metter su famiglia.
Il suo ex capo “Bill” che non ha preso di buon
grado la notizia decide di farla uccidere durante le prove del matrimonio, la
ragazza entra in coma e si risveglia dopo diversi anni e decide di vendicarsi contro tutti ed
uccidere Bill.
Cinque ore di film che Tarantino ha dovuto dividere
in due volumi per non tagliare nessuna scena. Dieci i capitoli, cinque per film
ma come è tradizione per Tarantino i capitoli non sono in ordine cronologico e dove
mischia in modo geniale diversi generi tra cui l’immancabile spaghetti
western(il genere preferito di Quentin),
i film giapponesi di arti marziali, i film di kung-fu anni settanta (la
tuta gialla di Uma Thurman è un omaggio a Bruce Lee).
Assolutamente da vedere .
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